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Decreto Crescita: le rilevanti novità in materia di cartolarizzazioni

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13 maggio 2019

In data 1° maggio 2019 è entrato in vigore il c.d. Decreto Crescita 2019, approvato dal Consiglio dei Ministri in via definitiva il 23 aprile u.s. (il Decreto), che contiene, inter alia, talune modifiche alla Legge 30 aprile 1999, n. 130 (la Legge 130) volte ad agevolare la cessione e valorizzazione di crediti deteriorati e/o di beni immobili e mobili registrati.

Le modifiche alla Legge 130

Il Decreto ha modificato la disciplina delle società veicolo d’appoggio di cui all’articolo 7.1, commi 4 e 5, della Legge 130, prevedendo che:

  • possono essere costituite anche più società veicolo d’appoggio per la medesima operazione di cartolarizzazione, al fine di consentire la dismissione dei beni immobili e mobili registrati anche mediante la vendita delle relative partecipazioni societarie;
  • i beni e i diritti ad essi relativi possono essere trasferiti alla società di cartolarizzazione ai sensi dell’articolo 58 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 (il Testo Unico Bancario), anche se non individuabili in blocco, senza formalità o annotazioni ulteriori rispetto a quelle ivi previste;
  • tali beni e diritti, nonché i proventi derivanti dagli stessi, sono segregati per legge a favore dei portatori dei titoli e costituiscono patrimonio separato da quello della società veicolo d’appoggio;
  • si applicano le imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa alla cessione di beni e diritti alle società veicolo di appoggio e alle operazioni ad essi inerenti, nonché - a certe condizioni - al successivo trasferimento a terzi;
  • con riferimento al leasing, le società veicolo d’appoggio sono assimilate sotto il profilo fiscale alle società che esercitano attività di locazione finanziaria; inoltre, qualora - unitamente ai beni - siano trasferiti alla società veicolo d’appoggio anche i contratti di locazione finanziaria ovvero i rapporti giuridici derivanti dalla risoluzione degli stessi, è sufficiente che la società veicolo d’appoggio sia consolidata nel bilancio di un intermediario finanziario di cui all’articolo 106 del Testo Unico Bancario.

In aggiunta a quanto precede, il Decreto ha integrato le norme sulle cartolarizzazioni dei proventi derivanti da beni immobili e beni mobili registrati di cui all’articolo 7, comma 1, lettera b-bis, della Legge 130. In particolare, il legislatore ha previsto che le società che effettuano tali operazioni non possono svolgere cartolarizzazioni di natura diversa e che i beni acquisiti dalla società di cartolarizzazione sono destinati in via esclusiva al soddisfacimento dei diritti dei portatori dei titoli.

Entrata in vigore

Il Decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 30 aprile 2019 ed è entrato in vigore il giorno successivo.

Il provvedimento dovrà essere convertito in legge entro i 60 giorni successivi alla data di pubblicazione.